manca un mese all’elezione di un Parlamento Europeo antifascista

Antifascista e non guerrafondaio: a Macron è venuto in mente che, se Mosca minaccia di vincere, mandiamo al fronte ucraino anche qualche soldato francese. Bella idea anche per gli italiani: pensate, gente, pensate.

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BISOGNA VOTARE BENE! Dobbiamo ricordare che al disastro della pandemia abbiamo fatto fronte con il Recovery Fund meglio definito Next Generation Eu, con cui tutti insieme gli Stati europei si sono indebitati per 750 mld. Nel 2026 si esauriranno e non ci sono garanzie che un nuovo assetto europeo sarà in grado di ripetere l’operazione.

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Il 3 maggio: giorno dell’informazione. Il rapporto Press Freedom in Europe denuncia i rischi per la libertà di stampa. Da un lato sia l’ intelligenza artificiale generativa, sia il precariato e i bassi stipendi (si contano quelli ben incardinati e remunerati); ma ormai lo strapotere delle multinazionali digitali minaccia tutta la comunicazione: oltre alle minacce e alle intimidazioni, si sta arrivando (in Italia) la proposta di carcerazione (da tre a otto anni) per il giornalista che pubblica notizie vere di cui ha avuto conoscenza da provenienza oscura.

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La Ces, confederazione europea dei sindacati, per il Primo Maggio ha fatto un appello ai lavoratori: “la lotta quest’anno si fa votando il 9 giugno la difesa dei diritti”.

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Scrivi Giorgia, sono una del popolo, sono come te: chi mi sgrida perché riconosco l’onore delle armi alla Meloni, rifletta su questo colpo magistrale di populismo amorale e apolitico. E non si obietta abbastanza- (perché il principio è passato anche a sinistra(?) – che non solo vale il nome, ma il potere: prepara al Presidente del Consiglio che vale più del Presidente della Repubblica secondo la Costituzione meloniana. SI VUOLE IL COMANDO UNICO….

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L’autonomia regionale farà danni: la spesa pubblica obbligatoria resta allo Stato. Consiste in pagamenti dell’interesse sul debito, , le pensioni e, in futuro, la difesa secondo la Nato. Di fatto le regioni hanno diritto a risorse rapportabili ai “livelli essenziali di prestazioni (Lep)”.

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Intanto il governo taglia la decontribuzione (3 mld e mezzo)per le imprese meridionali: vanno in crisi 3 milioni di contratti. Che cosa dice Fitto ministro degli interessi europei, che ha il portafogli più ricco?

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Gabriele Fava è in nuovo direttore INPS. Dichiara: “L’obiettivo principale del nuovo corso dell’Inps sarà quello di supportare la trasformazione del nostro sistema di welfare da difensivo a generativo, cioè da sistema di gestione pubblica delle risorse contributive e socio-assistenziali, a sistema capace quindi di generare valore per la persona, affinché sia consapevole delle prospettive aperte lungo l’arco della sua vita attiva, dei diritti e delle prerogative che l’Istituto garantisce”. Vi piace?

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L’Ilva di Taranto ancora senza un acquirente. Nonostante le promesse del governo si spengono gli altiforni: occorre il sostegno pubblico.

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Israele continua il suicidio (per ora morale) scegliendo la distruzione della Palestina per appropriarsene: ha accettato la settimana di tregua dell’intesa con Hamas negoziato dall’Egitto, ma minaccia la Cisgiordania (sempre più massacrata dagli insediamenti) e attacca l’ANP.

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Le università americane ed europee sotto l’attacco delle forze dell’ordine pubblico: non riesco a capire come mai Biden non abbia capito che poteva usare la protesta degli studenti (e professori) per i diritti dei palestinesi per minacciare Israele senza reprimere i giovani che meglio se votano Biden.

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Perché c’è guerra tra Israele e Palestina ci dimentichiamo di altri conflitti: già detto che in Niger siamo rimasti solo noi come presidio internazionale: gli Usa se ne sono andati nonostante ci avessero piazzate le basi migliori. E’ subentrata la Russia. Sempre per rischi con gli islamisti uguale sorte ha avuto il Ciad.

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Minori stranieri non accompagnati spariti: i ragazzi migranti che hanno abbandonato i centri di accoglienza in Europa sono 51.439. Più di ventimila in Italia. Notizia de reporter Lost in Europe, confermato dalla Garante nazionale dell’Infanzia.

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Il Parlamento europeo ha approvato la Trans-European Transport Network: non ci avevo mai pensato: i collegamenti ferroviari fra i nostri Stati non sono ancora pensati in una rete coerente.

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L’ex Sant’Uffizio ha pubblicato una dichiarazione firmata dal papa: “Dignità infinita” riassume la posizione della Chiesa su guerra, povertà, immigrazione, pena di morte, tortura, carceri, violenza contro le donne e quelle che si chiamano le questioni sensibili che sono aborto, gender, fecondazione per altri, fine vita che ribadiscono i peccati di sempre. Il papa deve pur sopravvivere ai suoi nemici: un colpo al cerchio….

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Il 2 giugno va ad elezione il Messico vota le presidenziali: sono già stati uccisi 15 candidati. Il Messico sarebbe un paese civile, ma “la droga” – cioè chi la consuma – ha prodotto un mercato di bande criminaliche attaccano lo Stato.

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In Canada il governo di Justin Trudeau è accusato di non aver prestato attenzione alle segnalazioni dei servizi di sicurezza che hanno constatato tentativi di ingerenza non solo dai soliti Cina e Russia, ma anche da India e Pakistan. Bisogna o no cercare di restare padroni delle informazioni?

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Sembra una vignetta ma è lesione della libertà di stampa: il generale (Vannacci, lui sì è da vignetta) dice che un politico non può dire nemmeno ‘buon Natale’ senza correre pericolo di denuncia sui giornali.

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Vignetta copiata: Maria Zakharova, portavoce degli Esteri russa, ha minimizzato la dichiarazione di Macron pronto a marciare contro Putin: cose da giorni della settimana “una specie di ciclo”. Elle Kappa traduce inserendo tra l’azzurro e il giallo della bandiera ucraina una gocciolatura di rosso “no, niente, è la Zakarova che ha il ciclo”….

Vignetta tragica: Ursula imita Giorgia!

Vignetta da ridere-per-non-piangere: la Meloni ha voluto in lista Sgarbi (per bilanciare Vannacci).

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Giancarla Codrignani

Giancarla Codrignani è docente e giornalista. Si è sempre interessata di analisi politica. Esperta di problemi internazionali e di conflitti, è stata per tre legislature, nel gruppo storico della Sinistra Indipendente, parlamentare della Repubblica, impegnando la sua competenza nelle scelte politiche pacifiste e – laicamente – di area cattolica. Ha partecipato al movimento femminista e ha continuato ad essere coinvolta nelle problematiche di genere nell’amministrazione di Bologna e nell’Associazione Orlando. Scrive su Noi Donne e pubblica saggi e interventi politici su giornali e riviste anche on-line.