Papa Francesco ha invitato i medici a fare obiezione all’interruzione volontaria della gravidanza. Non sarebbe stato male se si forsse fermato alla sola condanna dell’aborto, ma non si può chiedere a un Papa di rinunciare al suo mestiere. Non è lui, infatti, il responsabile di una legge che consente sia la possibilità di ricorrere all’interruzione di gravidanza, sia la paralisi del servizio negli ospedali pubblici. Pensate che, nell’interesse dell’elettorato femminile, i partiti si affretteranno a modificare la 194 per porre fine all’obiezione ad una legge dello Stato? Nessuna scommette? Ma va….


giancodri

Giancarla Codrignani è docente e giornalista. Si è sempre interessata di analisi politica. Esperta di problemi internazionali e di conflitti, è stata per tre legislature, nel gruppo storico della Sinistra Indipendente, parlamentare della Repubblica, impegnando la sua competenza nelle scelte politiche pacifiste e – laicamente – di area cattolica. Ha partecipato al movimento femminista e ha continuato ad essere coinvolta nelle problematiche di genere nell’amministrazione di Bologna e nell’Associazione Orlando. Scrive su Noi Donne e pubblica saggi e interventi politici su giornali e riviste anche on-line.