Siamo a fare i conti con la “politica della Meloni”, che rappresenta li Fratelli d’Italia anche picchiatori e francamente fascisti, ma che è la personalità politica migliore in campo oggi. Spiacente, ma le va riconosciuto. Non ha neppure strumentalizzato la sua bambina sui media., Il suo “soy madre, soy Italiana, soy cristiana detto in Spagna perfetto (Mussolini anni ’20 del secolo scorso, lo stesso tono), soprattutto la scelta di stare all’opposizione: ha capito la rendita dello stare all’opposizione del Pci.
Storia: anche se non l’avrà inventato, il nome Atreju è un uso strumentale del personaggio del film La storia Infinita che non ha interpretazione archeofascista, però per la generazione di mezzo può funzionare. Esiste dal 2006, quando lei era segretaria del movimento giovani, e da allora questi sono i titoli delle feste organizzate ogni anno con titoli diversi (e pregevoli: li avessimo letti dal Pd!
2006 – Essere non sembrare
2007 – Aggredire il declino
2008 – Eccezionali per scelta
2009 – Oltre ogni muro
2010 – Dritto al cuore
2011 – Fate Largo all’Italia che avanza
2012 – #Senza Paura
2013 – La terza guerra: Finanza contro i popoli
2014 – L’isola che c’è
2015 – Terra Nostra
2017 – È tempo di patrioti
2018 – Europa contro Europa
2019 – Sfida alle Stelle
2021 – Il natale dei conservatori (edizione speciale di natale
Bisogna riconoscere l’inecceppibilità della linea. Giorgia Meloni è brava. Non lo è Letta che la valorizza: andando alla festa di Atreju “Giorgia qua e Giorgia là” si è esposto a un confronto perdente. “Giorgia” ha detto di aspirare a un Presidente “patriota” e ha concluso a proprio vantaggio

Categorie: Asterischi

Giancarla Codrignani

Giancarla Codrignani è docente e giornalista. Si è sempre interessata di analisi politica. Esperta di problemi internazionali e di conflitti, è stata per tre legislature, nel gruppo storico della Sinistra Indipendente, parlamentare della Repubblica, impegnando la sua competenza nelle scelte politiche pacifiste e – laicamente – di area cattolica. Ha partecipato al movimento femminista e ha continuato ad essere coinvolta nelle problematiche di genere nell’amministrazione di Bologna e nell’Associazione Orlando. Scrive su Noi Donne e pubblica saggi e interventi politici su giornali e riviste anche on-line.