Ancora una volta abbiamo perduto la possibilità di prevenire i danni. Per aiutare gli immigrati a casa loro (che significa “due soldi ai loro corrotti governi purché ci liberino da altri arrivi”) cito l’argomentazione di Berlinguer per sostenere l’austerità come proposta politica di cooperazione: “L’austerità è il mezzo di contrastare alla radice – e porre le basi del superamento- di un sistema che è entrato in una crisi strutturale, di fondo e non semplicemente congiunturale. Un sistema il cui carattere distintivo è lo spreco, lo sperpero, l’esaltazione del particolarismo e dell’individualismo più sfrenati, del consumo più dissennato. L’austerità comporta un nuovo quadro dei valori, significa rigore, efficienza, serietà, giustizia: cioè il contrario di tutto ciò che finora abbiamo conosciuto e pagato, di tutto ciò che ci ha portato all’attuale, gravissima crisi… sobrietà come occasione di uno sviluppo economico di tipo nuovo, di risanamento e di trasformazione sociale, di difesa e di espansione della democrazia. In una parola, può diventare il fattore decisivo di liberazione dell’uomo e di tutte le sue energie”. Era il 1977. E anche “la sinistra” respinse.

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Per riassumere la frana del Pd, traumatizzato dall’imprevista necessità – dimissioni Berlusconi, tracollo economico – del governo Monti (dopo Dini il secondo governo tecnico, rischio delegittimazione europea), 2011. Perdita di fiducia nel Parlamento. Nuove elezioni: a destra populismo, euroscetticismo, nazionalismo identitario (Salvini, Meloni, Berlusconi; a sinistra Letta, poi Renzi il rottamatore che accetta Forza Italia. Intanto Brexit e elzione di Trump. Elezioni 2018: governo Conte1 M5S/Lega. La pandemia. Il Quirinale. Il governo Conte2 Pd/M5S. Draghi: Pnrr, la guerra, la Nato. Dal governo Letta ok a draghi, Conte assistenzialismo di sinistra ottiene il reddito di cittadinanza . Mentre la destra cambia classe dirigente e la sinistra resta inchiodata senza leadership forte e senza idee, Conte fa cadere il governo. 25 settembre 2022: Giorgia Meloni.
26 febbraio 2023: dalle primarie di opinione esce Elly Schlein. Gli iscritti Pd sono la metà dell’anno scorso e le primarie perdono il 30% rispetto al 2019.

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“E’ continuo il degrado della libertà di stampa in tutta Europa, con un aumento significativo del numero di giornalisti detenuti”. È’ quanto evidenzia il rapporto annuale 2023 delle organizzazioni partner della piattaforma del Consiglio d’Europa per promuovere la protezione del giornalismo e la sicurezza dei giornalisti. Nel corso del 2022, la piattaforma ha pubblicato 289 segnalazioni di gravi minacce o attacchi alla libertà dei media in 37 Stati europei “con giornalisti uccisi, imprigionati, aggrediti, perseguitati legalmente e sottoposti a campagne diffamatorie (Oss. Rom. 8 marzo).

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La Nigeria ha votato dopo che Muhammad Buhari era arrivato a termine del mandato. E’ uscito Bola Ahmed Tinubu del partito di governo All progressives Congress, mentre il People’s Democratic Party e il Labour Party hanno perso. Guardiamo ai loro voti: 29% e 25%. Il vincitore 37%. Una storia italiana?
Intanto il più grande paese africano mantiene la democrazia dal 1999 nonostante le differenze tra i 215 milioni di abitanti e l’estensione del paese. Speriamo che la loro grande tradizione culturale artistica e letteraria secolare aiuti a mantenere lo stato di diritto.

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Anche l’ayatollah Ali Khamenei ha capito che la repressione non serve. Per l’anniversario della Rivoluzione islamica (44anni fa) amnistie anche per i ribelli incarcerati (le donne: Jafari giornalista, Mosheni sociologa, Abdelkhah antropologa) consentendo il rientro nelle amministrazioni. Reato (?) per le donne solo “malvelate”. Restituzione ai giudici del controllo dei costumi. Gli avvelenamenti delle scolare a Khom dovute a privati.
In realtà il potere politico è diviso e la protesta popolare si rivela sempre più solo delle donne. Che sono la maggioranza dei laureati e nei posti di responsabilità; sono anche innovatrici quanto alla privatizzazione della fede islamica. Non hanno potere, ma hanno vinto per quel che è possibile. I maschi si sono affiancati, ma non riescono se l’opposizione non è per la leadership e non prevale nelle prove di forza.

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Il Nicaragua, dopo aver scacciato il nunzio e condannato i vescovi e chiuso la Caritas, ha vietato le celebrazioni della settimana santa.

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La tragedia di Cutro. Piantedosi e Salvini sono la vergogna del paese. Meloni si salva perché è in India per il G20. Mattarella in visita “privata” ristabilisce l’onore.
Gli “antimmigrati” si domandino come mai pagano anche 8.000 euro per salire sulle imbarcazioni a rischio e non arrivano in aereo.

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Nella XVIII Legislatura sono state approvate 315 leggi (104 sono leggi di conversione di decreti) e sono stati emanati 146 decreti-legge, 164 decreti legislativi e 17 regolamenti di delegificazione. Il Parlamento, cioè l’iniziativa parlamentare, scompare. E la gente non capisce che deve-reimparare a votare.

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Giancarla Codrignani

Giancarla Codrignani è docente e giornalista. Si è sempre interessata di analisi politica. Esperta di problemi internazionali e di conflitti, è stata per tre legislature, nel gruppo storico della Sinistra Indipendente, parlamentare della Repubblica, impegnando la sua competenza nelle scelte politiche pacifiste e – laicamente – di area cattolica. Ha partecipato al movimento femminista e ha continuato ad essere coinvolta nelle problematiche di genere nell’amministrazione di Bologna e nell’Associazione Orlando. Scrive su Noi Donne e pubblica saggi e interventi politici su giornali e riviste anche on-line.