NON E’ PESSIMISMO
6 giugno 2022

Giancarla Codrignani

Probabilmente è tardi per prevenire la recessione. Forse è meglio cercare qualche misura di razionalizzazione.
E tenere conto delle debolezze costitutive delle democrazie, a partire dalla resistenza a non fare danni con l’idolo della patria (o dello Stato). A partire dai danni che non stiamo prevenendo in Europa: anche se non avessimo l’obbligo dell’unanimità nel Consiglio, ci sarebbe sempre il diritto delle minoranze; comunque per ora no è facile. Come non è facile “imporre” l’obbligo dello stato di diritto in Ungheria senza mutilare l’Europa a 27 (con l’esperienza di Brexit alle spalle).
Tuttavia il contesto globale non è composto di “stati di diritto”. Anzi i governi comandati dall’uomo forte sono, allo stato, in maggioranza: Arabia Saudita, Brasile, Cina, Filippine, India, Messico, così come Polonia, Ungheria, Russia, Stati Uniti, Turchia. Evocando i nomi, diciamo Mohammad bin Salman, Bolsonaro, Xi Jinping, Narendra Modi, Kaczyński, Orban, Putin, Erdogan e negli Usa c’è stato Trump. Ovviamente non si può fare di tutta l’erba un fascio e mettere insieme paesi di cultura diversa, come l’area arabo-musulmana, mentre dove si vota la democrazia dipende dalla volontà popolare, spesso non sufficiente mente informata e formata.
Ma la preoccupazione aumenta se si considera che, numericamente, i paesi autoritari sono da una decina d’anni in crescita anche tra i paesi democratici.

Categorie: Asterischi

Giancarla Codrignani

Giancarla Codrignani è docente e giornalista. Si è sempre interessata di analisi politica. Esperta di problemi internazionali e di conflitti, è stata per tre legislature, nel gruppo storico della Sinistra Indipendente, parlamentare della Repubblica, impegnando la sua competenza nelle scelte politiche pacifiste e – laicamente – di area cattolica. Ha partecipato al movimento femminista e ha continuato ad essere coinvolta nelle problematiche di genere nell’amministrazione di Bologna e nell’Associazione Orlando. Scrive su Noi Donne e pubblica saggi e interventi politici su giornali e riviste anche on-line.